La prima cosa bella del linguaggio di programmazione Tcl è che poggia tutto su un unico concetto: quello di comando.

La seconda cosa bella è che possiamo molto facilmente costruire un nuovo comando per svolgere un certo lavoro.

Per farlo, ovvero per creare un nuovo comando, manco a dirlo, utilizziamo un altro comando. 😉

Il comando è il comando proc (che richiama il concetto di procedura) e questa è la sua sintassi:

proc name arguments body

Valutazione del comando proc

Quando il comando proc viene valutato dell’interprete Tcl, questo crea un nuovo comando che avrà come nome quello indicato nel primo argomento (name), come specifici argomenti quelli presenti nel secondo argomento (arguments) ed infine come codice relativo quello presente nel terzo argomento (body).

Nella parte finale del body possiamo specificare il valore di ritorno del nostro nuovo comando con il comando return. Se questo viene omesso, il valore di ritorno del nostro nuovo comando sarà quello dell’ultimo comando presente nella parte body.

Invocazione del nuovo comando

Quando in un nostro codice invocheremo il nuovo comando passandogli gli appropriati argomenti, l’interprete Tcl, come prima cosa, creerà delle variabili locali che avranno come nomi quelli contenuti nella lista arguments e come valori quelli passati al comando al momento della sua invocazione. Successivamente l’interprete eseguirà il codice contenuto nella parte body.

Esempio

Vediamo un semplice esempio.

proc sum {arg1 arg2} {
    set x [expr {$arg1 + $arg2}]
    return $x
}
puts "The sum of 4 and 3 is [sum 4 3]."
---
The sum of 4 and 3 is 7.

Nel prossimo articolo continueremo ad approfondire il comando proc.